Sulla Cost del Sol, zona nella quale siamo arrivati da 15 giorni, ci sono diverse cittadine interessanti. Scrivo cittadine perché di paesini qui non ce ne sono! Intanto tutto è confinato, o quasi, lungo il mare. Di conseguenza sono cresciute "urbanisaziòn" come le chiamano qui, che sono vere e propri quartieri dentro la città. Sono spesso recintate, divise in gruppo di appartamenti ,o spesso villette a schiera con tutte le comodità della vita marittima: piscina, campi da bocce e da tennis, negozi di alimentari e shopping vario. Questi quartieri hanno invasi le prime colline del lungo mare e sono molto belli esteticamente e ad un prezzo più che ragionevole.
Per la seconda volta oggi siamo stati a Nerja. Con 18000 abitanti diciamo che è nella media della zona. Siamo andati sulla spiaggia della Burriana, che tra le diverse spiagge disponibili qui, è quella più attrezzata e con possibilità di parcheggio sul lungomare, cosa praticamente impossibile a trovare ovunque ti fermi in Andalusia. Come sono molto famosa per le mie doti agonistiche, come non scegliere il posto dove salti giù dalla macchina per saltare su uno sdraio in spiaggia?!
Dunque appena scesi dalla macchina facciamo una prima vasca di negozi e ristoranti sui qualche centinaia di metri del "paseo marìtimo". La quantità di ristoranti o bar confronto ad altri esercizi è di 10/1 circa. Difficile la scelta, ma escludendo con cura ristoranti italiani, cinesi, e con scritte in tedesco o inglesi, la scelta si riduce drasticamente! E qui arriva una scoperta interessante quanto strana: nessuno parla spagnolo. Qui i gestori dei locali come il personale parlano solo ed esclusivamente inglese. Ma non perché ti battezzano turista,no! Parlano inglese anche tra di loro! Se proprio ti va bene, qualcuno sa anche il tedesco oppure qualche isolati casi il francese. Italiano neanche a dirlo! Tant'è che ti propongono la carta, con aria annoiata , in tedesco o in francese se proprio non la vuoi in inglese, in spagnolo non c'è e in italiano bè ma chi sono gli italiani??
Mesi a pensare a studiare lo spagnolo per capitare in posti in cui bastava ripassare la mia lingua madre e l'inglese scolastico!!!
Tutto è inglese, la cucina proposta è internazionale(per lo più piatti surgelati nei bar a tapas perché in pochi hanno le autorizzazioni giuste per cucinare prodotti freschi) e il turismo neanche a dirlo, ve lo potete immaginare! Se vuoi venire, come noi, a vivere in Spagna ma che vuoi vivere in una bolla fuori paese, ti consiglio la spiaggia della Burriana. Non saprai nemmeno di essere in Spagna. Ci è capitata una ragazza spagnola, appena scesa dalla macchina che vedendo il cane è partita (in inglese ovviamente) a spiegare che ne ha uno uguale di sei mesi che porta a fare agility..... Rispondendo che non parliamo inglese (bugia ma le prove vogliono fatte) ci ha squadrato e risposto: ah se volete posso anche parlare spagnolo! No guarda apposto così. Siamo venuti qui per imparare l'inglese, mangiare la tipica colazione " english breakfast" e berci una birra Scozzese!
L'Andalusia è così impostata sul turismo che finisce per perdere la sua prima dote che sono i suoi piccoli centri pittoreschi, villaggi di pescatori e fiere impostate sulla paella gigante. Nerja ne è un esempio lampante.
lunedì 16 aprile 2018
Nerja e ti scordi la Spagna
Pubblicato da
Lurania
alle
08:31
Etichette: Nerja , Spagna , traferirsi , viaggi
Iscriviti a:
Commenti sul post
(
Atom
)


0 commenti :
Posta un commento